I valori dell’acqua dell’acquario: guida semplice per tutti
Quando si parla di acquari, una delle cose più importanti è la qualità dell’acqua. I pesci vivono lì dentro 24 ore su 24, quindi mantenere i valori corretti è fondamentale per la loro salute.
Ma niente panico: non serve essere chimici! Vediamo insieme i parametri principali in modo facile.
Gestire i valori dell’acqua può sembrare complicato all’inizio, ma con un po’ di pratica diventa routine.
Un acquario equilibrato significa pesci più sani, colori più vivi e meno problemi.
Temperatura
La temperatura è il primo valore da controllare.
- Ogni specie ha la sua temperatura ideale
- In generale:
- Pesci tropicali → 24-26°C
- Pesci d’acqua fredda → 18-22°C
Una temperatura sbagliata può stressare i pesci e renderli più vulnerabili alle malattie.
pH (acidità dell’acqua)
Il pH indica se l’acqua è acida o basica.
- pH 7 = neutro
- Sotto 7 = acido
- Sopra 7 = basico
La maggior parte dei pesci vive bene tra 6.5 e 7.5, ma dipende dalla specie.
GH (durezza totale)
Il GH misura quanti sali minerali (come calcio e magnesio) sono presenti nell’acqua.
- GH basso → acqua “morbida”
- GH alto → acqua “dura”
Alcuni pesci (come i neon) preferiscono acqua morbida, altri (come i guppy) acqua più dura.
KH (durezza carbonatica)
Il KH è importante perché stabilizza il pH.
In pratica:
- KH basso → pH instabile (può cambiare facilmente)
- KH alto → pH più stabile
Ammoniaca (NH3)
È una delle sostanze più pericolose.
- Deriva da:
- Escrementi dei pesci
- Cibo non mangiato
Deve essere sempre a 0. Anche piccole quantità sono tossiche.
Nitriti (NO2)
Sono il risultato della trasformazione dell’ammoniaca.
Anche questi devono essere:
- 0 mg/l
Se presenti, significa che l’acquario non è ancora ben stabilizzato.
Nitrati (NO3)
Sono meno pericolosi, ma comunque da tenere sotto controllo.
- Valore consigliato:
- Sotto 25 mg/l
Si abbassano con i cambi d’acqua regolari.
Il segreto: l’equilibrio
Non serve inseguire la perfezione, ma mantenere stabilità.
Cambi d’acqua regolari
Non sovralimentare i pesci
Non sovraccaricare l’acquario
